Benvenuti a Vignamaggio, dove la natura non spreca nulla e ogni scarto diventa risorsa.
Siamo nel cuore dell’impianto di compostaggio aziendale, un luogo in cui gli avanzi dell’agricoltura e della manutenzione del verde trovano nuova vita sotto forma di compost, un fertilizzante naturale prezioso per i nostri giardini e le coltivazioni.
Tutto parte dai residui vegetali: frasche, aghi di pino, foglie, ramaglie e piccoli tronchi. Il primo passo è la cippatura, cioè la riduzione del materiale in una forma più fine, adatta alla trasformazione. Il cippato che ne risulta viene poi disposto in cumuli e mescolato con letame proveniente dall’azienda stessa. A questo punto inizia la magia del tempo e del lavoro manuale.
Per circa un anno, i cumuli vengono regolarmente rivoltati con l’escavatore, un’operazione fondamentale per favorire l’aerazione e accelerare la decomposizione naturale della materia organica.
Il risultato? Un compost maturo, ricco di sostanze nutritive, perfetto per restituire energia alla terra. Alcuni cumuli, come quello che osserviamo oggi, sono composti principalmente da scarti di potatura della vigna: un esempio concreto di come ciò che sembra un rifiuto possa trasformarsi in humus, il cuore fertile del suolo.
A Vignamaggio, il ciclo della natura non si interrompe mai, si rinnova, si rigenera, e torna alla terra più vivo che mai.